Morgana's profile(¯`·˛۵¸·´¯) Le Nebbie di...PhotosBlogLists Tools Help

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    Oggi, 17 novembre

    Fortuna che non è venerdì…

    La settimana scorsa sono andata a fare un’ecografia mammaria, questo perchè quest’anno sono stata colta dal panico: ben 4 donne che conosco durante l’estate hanno scoperto di avere un tumore al seno e tra queste c’è anche una delle mie cugine, che porta quindi il numero delle malate di cancro al seno in famiglia automaticamente a 3. 3! 3 vuol dire che l’ereditarietà nella mia famiglia è di casa, vuol dire (a detta del medico) che devo fare un’ecografia ogni anno e una mammografia ogni 2 anni massimo 3, questo fino ai 40 anni, dopodichè dovrò fare una mammografia ogni anno. Perchè non mi viene subito e la facciamo finita una volta per tutte? A parte che dopo aver fatto l’eco ho cominciato ad accusare dolori dappertutto quindi forse era meglio se non la facevo, ma ho scambiato un paio di chiacchiere col medico per spiegargli la situazione parentale e ne ho approfittato ovviamente per chiedere informazioni sul discorso dell’ereditarietà perchè avevo un attimino le idee confuse. Ebbene…lui sostiene che non c’è distinzione tra ereditarietà materna ed ereditarietà paterna, il gene malato può essere trasmesso sia dal padre che dalla madre…ma allora perchè l’oncologo che ha in cura una delle 4 persone suddette dice il contrario, e cioè che il cancro al seno si trasmette solo per via materna? Non lo sanno manco loro come funziona la cosa? e come pretendono di guarirci se non sanno nemmeno come si trasmette? E con tutto l’inquinamento che teniamo a Taranto e la situazione cancerogena che ho in famiglia secondo l’OMS io mi dovrei preoccupare dell’influenza suina?

    …???…

    Il mio capo è andato in bagno 3/4 d’ora fa e ancora non è uscito…dite che è il caso di preoccuparsi?…Cavolo ha 38 anni, non può avere avuto un infarto…non oggi!!

    La merceria

    Ieri sera sono entrata in un negozio di merceria dove andavo quando ero piccola. Ci sono passata per caso e siccome mi servivano dei nastrini mi sono fermata. Quando sono entrata ho trovato tutto uguale, anche la signora dietro al bancone, ma la cosa incredibile è che si è ricordata di me nonostante siano passati quasi 20 anni. Mi ha salutato, mi ha chiesto di me e della mia famiglia. Magari vi sembrerà un episodio insignificante però è stato bello, riacciuffare un frammento dei ricordi che col tempo tendono a sbiadire. Penso che ci tornerò più spesso.

    Tra l’altro è anche più economica di altri…

    L’altro giorno mi ha chiamato Fastweb

    F: “salve cerco la signora biiip

    M: “Si, sono io…con chi parlo?”

    F: “la contatto per presentarle una vantaggiosa offerta per la telefonia fissa e internet” (la domanda mi sembrava piuttosto chiara CON CHI parlo non che cosa vuoi)

    M: “no guardi, ho infostrada e mi trovo benissimo!”

    F: “ma io non la contatto da Infostrada ma da Fastweb…” (ma t’ho detto che mi trovo benissimo quindi che vuoi ancora?)

    M: “ah, peggio di peggio. Ce l’ho in ufficio ed è una tragedia, anzi contiamo di toglierlo quanto prima” (sullo sfondo si sente mia sorella che urla brava e applaudisce)

    F: “ma l’ufficio è sempre nella zona di Taranto?” (no guarda è a Montepulciano…la mattina mi alzo alle 6 e col jet supersonico alle 9 sono già arrivata)

    M: “certo che è a Taranto”

    F: “e mi può dire come mai non si trova bene?” (sul serio lo vuoi sapere? però poi non ti suicidare…)

    M: “bè…per prima cosa i fax sono più le volte che non arrivano che quelle che arrivano, il segnale è bassissimo e a volte per inviare una pagina ci metto 5 minuti d’orologio, per non parlare del pos: è normale che per fare una banalissima transazione debba stare lì a guardare il coso per un tempo che sembra interminabile? Poi ogni tanto internet va a farsi una passeggiata e sparisce per giornate intere, lo stesso dicasi per il telefono e non le dico quando spariscono insieme: resto letteralmente isolata nel mio ufficio e non posso nè chiamare nè ricevere, se dovessi morire in quegli istanti senza poter chiamare nessuno sappia che ho avvertito la mia famiglia di farvi causa per omissione di soccorso e vogliamo parlare dell’attesa infinita ogni volta che cerco di mettermi in contatto con l’assistenza…?”

    F: “tu tu tu tu…”

    Oddio s’è suicidata per davvero?

    Io vi dichiaro…

    Ecco le foto del matrimonio (cliccando sul link ce ne sono altre). E’ stata una bella cerimonia – in chiesa, officiata da un cugino – e una bella festa – al ristorante – . Il cibo era ottimo e fortunatamente abbiamo beccato il sole. E’ stata una giornata molto intensa ed emozionante, gran parte passata a piangere, bastava vedere qualcuno commuoversi e tac! cominciavano a piangere tutti. Meno male che non sono andata a pagare per farmi truccare… La sposa inoltre ha riservato a noi cugine una piccola sorpresa: ci ha fatto trovare un bouquet a testa (non proprio a testa…il fioraio ne ha dimenticato uno e Federica [quella con l’abito color pesco :P] è rimasta senza… o.O) e ci ha costrette a farle da damigelle. D’obbligo la spaghettata dopo la cerimonia a casa degli sposi all’una del mattino.

    Non so se sia dipeso dal coinvolgimento emotivo ma è stato davvero tutto bellissimo…e a quanto pare, a detta di tutti quanti, i prossimi a sposarsi saremo io e Andrea… -.- ma beeeene!!

    Oddio dopodomani mia cugina si sposa!!

    E’ la prima cugina che si sposa, cioè non proprio la prima in assoluto, è la prima dalla parte di mia madre ma siccome con la famiglia di mio padre non mi ci vedo e non mi ci sento è come se fosse la prima… E perciò mi sento nervosa come se dovessi sposarmi io, ho addirittura gli incubi notturni. L’altra notte ho sognato che sporcavo l’abito con……le mie cose, e al mio risveglio in effetti ho visto che mi erano venute…bè si forse non ha tanto attinenza col matrimonio. Ieri notte invece ho sognato che avevo dimenticato l’abito a casa e mia sorella ne aveva preso uno non so dove per rimediare, mentre stanotte…orrore!!…ho sognato di aver dimenticato……IL FONDOTINTA!!! Argh!! Come fa una sposa senza fondotinta?? Ho sognato persino che nelle foto venivo con le occhiaie e il viso color bianco cadaverico!! Vorrà dire qualcosa tutto ciò? Ecco a adesso mi farebbe comodo una medium o una cartomante, qualcuno che possa spiegarmi il significato di questi sogni…

    Ah! Volevo salutare il signor Giuseppe di Bergamo che mi ha dato il buongiorno stamane urlandomi gentilmente per telefono parolacce varie, insulti e minacciandomi di nonhocapitobenecosa! ma buongiorno anche a lei!!

    L’emancipazione dei Rom

    In auto, mentre aspetto che scatti il verde al semaforo mi si avvicina un ragazzo lavavetri e mi fa, col solito tono lamentoso: “ciao bella posso? non voglio soldi, voglio solo che mi compri qualcosa da mangiare…”

    cioè devo andare in giro a farti la spesa?

    Segnali dal futuro

    La settimana scorsa sono andata a vederlo al cinema ma non c’ho proprio la testa per recensirlo; stanno succedendo un sacco di cose in questo periodo della mia vita, belle e brutte, che proprio non riesco a concentrarmi neppure per scrivere Giro giro tondo (ehi! l’ho scritto!!). Ogni giorno vivo sensazioni diverse che mi riempiono di energie che non riesco ad indirizzare verso la giusta direzione. E devo ancora inserire le foto del viaggio…

    io sono viva e sono qui

    Ci sono! Ci sono! In realtà c’ero anche la settimana scorsa ma non ero molto in me… Sono una di quei poveri sfigati che ha beccato l’influenza ad agosto, anche se è stata magnanima perchè in genere mi prende il 14 e mi rovina ferragosto, quest’anno invece è arrivata il 16 così ho potuto passare il 15 indenne! Mi ci è voluta un’intera settimana per riprendermi e non è che sia guarita del tutto ma riuscire a stare in piedi per 30 minuti di fila direi che è già un traguardo visto che secondo la diagnosi di mia sorella ero affetta da influenza suina e comunque sia mi accontento di non avere la febbre così almeno sabato potrò partire per la vacanza vera e propria! Quest’anno parto per la Slovenia dove mi divertirò a visitare grotte sotterranee, a percorrere gole sperando che le mie vertigini decidano di andarsene in vacanza pure loro possibilmente lontano da me. Se non dovessi più tornare è perchè probabilmente il ponte di legno su cui camminavo ha ceduto…ma vi farò sapere con precisione al mio ritorno, se torno.

    goodbye

    logo estateAlle 13.30 di oggi sarò ufficialmente in ferie (almeno fino a lunedì prossimo). Appena arriverò a casa ne approfitterò per andarmene a dormire visto che stanotte ho intravisto il letto intorno alle 3.00 causa grigliata sulla spiaggia.

    Fate buone vacanze!

    All’ufficio postale

    L’altro giorno ero in fila da 10 minuti per versare un assegno bancario. Prima di me toccava ad un ragazzo anch’egli con un assegno, postale però, che doveva cambiare a vista. Quando arriva il suo turno l’impiegato dietro il banco gli fa “no mi spiace ma non posso cambiarglielo perchè non c’è più linea”, al che mi avvicino anch’io e mostrando il mio dico “non è possibile nemmeno versarlo?” essendo ignorante in materia faccio presente che il mio è bancario e che quindi non devo cambiarlo ma solo versarlo e gli domando perciò se sia uguale. Lui mi risponde “ah, ok non c’è problema”, avendo avuto già altre esperienze non proprio positive con i dipendenti postali chiedo un’ulteriore conferma “quindi posso restare? o devo andare via?” “si si può restare”.

    Dopo altri 5 minuti di attesa (per un totale di un quarto d’ora quindi) lo stesso impiegato mi fa “signorina ma ha capito che non posso versarle l’assegno?” COOOSA??? “scusi ma se poco fa mi ha detto che non c’era problema…” “ma io intendevo che non doveva pagare nessuna commissione e che se aveva fretta poteva versarlo anche oggi pomeriggio in qualunque altro ufficio”…cioè con 3 parole hai voluto dire tutte queste cose? “e quando le ho chiesto se dovevo restare o andare via perchè mi ha detto di rimanere?” “pensavo che dovesse fare altre operazioni!” altre operazioni??? quali altre operazioni? ma se stiamo parlando di versare assegni da dove sbucano le altre operazioni?

    Insomma me ne sono andata senza concludere niente e oggi sono costretta a ritornarci sperando che la linea non decida di scappare appena mi vede.

    Mi chiedo quale sia il criterio di assunzione nelle Poste Italiane. La senilità forse?

    perchè a me no?

    Sabato mattina un gruppo di ragazzi, appartenenti a non so quale associazione, intervistava per le vie del centro la gente chiedendogli quale fosse l’ultimo libro letto. La maggior parte ha fatto scena muta ( evviva la cultura!), e io ero lì pronta con la mia risposta e decisa a tirare fuori pure il libro dalla borsa qualora non mi avessero creduto e invece…niente! Mi hanno snobbata. Ho fatto la strada due volte (per necessità) e non mi hanno filato nemmeno di striscio. Ci sono rimasta male. Andrea dice che non ho "la faccia di quella che legge". Invece quelli che restavano muti davanti all’intervistatore ce l’avevano?

    LA VENDETTA DEL (biglietto s)CADUTO

    Ieri sera io e Andrea siamo andati a vedere Transformers II. In realtà non dovevamo andare a vedere questo film, oddio in realtà non dovevamo andare nemmeno al cinema però mia sorella ci ha dato due biglietti gratis per il SEVEN di Gioia del Colle che scadevano il 30 giugno 30, cioè oggi! Così ci siamo fatti sessanta chilometri di traffico, ho dovuto prendere anche un permesso per uscire prima da lavoro, siamo arrivati lì alle 20.00 intenzionati a vedere quella commedia con Kate Hudson di cui non ricordo il titolo, poi però, considerato che eravamo in un multisala e non nel teatrino dell’oratorio abbiamo optato per le macchine robotiche. Ci dirigiamo alla cassa con i nostri buoni e la signorina dietro al vetro, certa Alex detta “Maria”, ci dice che la loro azienda non accetta più quei tagliandi. “e da quando?” chiedo io, “da qualche giorno”  “mi scusi ma se i biglietti scadono il 30 giugno non sarebbe più logico interrompere la convenzione allo scadere del mese anzichè qualche giorno prima?” “mi spiace non so che dirti, queste sono le disposizioni che ho avuto”. Al che è intervenuto Andrea “c’è qualcuno di grado superiore a te con cui poter parlare?” “certo” fa lei, “lo puoi chiamare?” “no, perchè adesso non è qui!” che fai mi prendi in giro??? Abbiamo chiesto se poteva metterci per iscritto che la loro azienda non accetta più i buoni avendo interrotto la convenzione nel bel mezzo del mese, ormai era diventata una questione di principio, e ovviamente ha risposto di no. Alla fine abbiamo acquistato ugualmente i biglietti visto che eravamo arrivati fino a lì, e siccome dovevamo attendere pure 3/4 d’ora perchè il film iniziava alle 21.00 ci siamo incamminati per cercare un locale per poter mangiare qualcosa. Un pò perchè era lunedì, un pò perchè a quanto pare la nuvoletta di Fantozzi aveva deciso di prendersela con noi, abbiamo trovato tutto chiuso. Sulla saracinesca di una pizzeria c’era scritto che dal 26 giugno al 3 luglio c’è la festa della birra, potevano scriverci ESCLUSO IL LUNEDì però; un altro locale invece ha chiuso giusto quando siamo arrivati davanti all’entrata (ma che ca22’ di orari fanno?) e alla fine, quando mancava un quarto d’ora all’inizio del film abbiamo trovato un buco, letteralmente perchè era piccolissimo e se non fosse stato per 2 tavolini di plastica che erano fuori non l’avremmo mai notato, evidentemente l’uso delle insegne dev’essergli sconosciuto, e abbiamo ordinato 2 panini che abbiamo divorato alla velocità della luce col rischio di morire soffocati dalla foglia di lattuga intrisa di ketchup. Sarebbe stato il colmo se avessimo perso l’inizio del film dopo aver pagato pure i biglietti!

    Il film non è stato……brutto, o meglio non bruttissimo (si vede che non è il mio genere?). Il primo episodio l’ho visto in dvd e mi sono addormentata credo dopo i primi 20 secondi perchè non ricordo assolutamente nulla. Qui invece stavo per cedere alla fine, colpa anche della durata, sono 2 ore e mezza di effetti speciali esagerati alla massima potenza e sdolcinerie varie tra i due protagonisti (roba da far venire il diabete) i cui discorsi sono al livello di un encefalogramma piatto “ma se mi ami perchè non mi dici che mi ami?” “no, dimmelo prima tu” e via dicendo. Alcune scene che rasentano il volgare comunque sono divertenti e anche alcune lotte fra i robot - con tutti i soldi che avranno speso per gli effetti - meritano. Se vi piace il genere fantascientifico apprezzerete sicuramente, altrimenti restate a casa a ingozzarvi di un buon gelato!

    No, io dico…

    Sono qui a scrivere qualcosa ma non mi va…cioè non è che non mi va, è che…boh… dio com è difficile quando hai la mente completamente svuotata, è come se ti si svuotasse pure il corpo, mi viene in mente quella canzone che gira da un pò nelle radio quando dice “mi sento un vuoto da disperdere…”, però a pensarci bene questo vuoto potrei colmarlo con il cibo. A proposito ieri sono andata in gelateria e ho ordinato una brioche (il maritozzo – devo ricordarmi di cercare la ricetta NdM) con 3 palle di gelato: mi è arrivato un maritozzo grande quanto una casa e una coppa grande quanto la villa di John Travolta piena di gelato… il mio pensiero è stato “è chi cavolo se lo mangia tutto ‘sto coso?” io avevo chiesto 3 palle di gelato posizionate belle belle sulla brioche, era raffigurato così sul menù…devo aver fatto pena al gelataio, m’avrà visto sciupata…che ne so… e Andrea che voleva ordinare pure un pezzo di focaccia…quel ragazzo è proprio uno sgorrotto, è fortunato perchè non ingrassa…mi devo ricordare di cambiarlo ogni tanto.

    Oggi è piovuto giusto 10 minuti: i 10 minuti più lunghi della storia probabilmente, perchè si è allagato tutto il quartiere. Sarà stata contenta la mia vicina che oggi si sposava. La cerimonia cominciava giusto giusto quando è iniziato il diluvio. Certo che ce ne vuole, di sfiga dico…con tutti i giorni estivi che ci sono è riuscita a beccare a quanto pare l’ultimo giorno di pioggia! Che poi gli invitati diranno le solite scemenze “sposa bagnata sposa fortunata” ma andate a quel paese: se il giorno del mio matrimonio il tempo deciderà di far venire giù acqua non mi muovo di casa. Con tutti i soldi che avrò speso per l’abito e i capelli e i fiori e le scarpe secondo loro vado a impiastricciarmi sotto la pioggia e nelle pozzanghere? Piuttosto faccio venire il prete a casa e per il pranzo ordiniamo qualche maxi pizza…

    Vi faccio una domanda: cosa fate quando vi capita di leggere un libro che non vi piace? continuate a leggerlo ugualmente, così per principio oppure chiudete lì e magari lo regalate a qualcuno che vi sta antipatico dicendogli che è bellissimo oppure lo lasciate in standby fin quando non vi viene di nuovo la curiosità di leggerlo? Io finora li ho sempre letti tutti, sono riuscita persino a leggere un libro di Rosamunde Pilcher che chiamare i suoi libri romanzi o definire lei una scrittrice è come dare del santo a Bin Laden! No davvero, vi è mai capitato di leggere un suo libro? io non ho ancora capito come abbia fatto questa signora a vendere milioni di copie e non so se siano più pazzi quelli che li comprano (non contano quelli che ne hanno comprato una copia soltanto NdM) o quelli che hanno deciso di farne dei film!! Sono delle cagate colossali… Comunque, tornando a noi, dicevo che in genere li finisco ma il libro che sto leggendo adesso non è che mi ispiri tanto. E’ uno di quei testi che acquisto in base all’ispirazione del momento e che poi dimentico di aver comprato e quando me li ritrovo davanti penso che sia stata mia madre ad infilarlo di nascosto nella mia libreria…Però è più forte di me, non riesco a metterlo da parte, anche se quando lo leggo mi addormento con il naso sulle pagine. Ho provato qualunque posizione per cercare di restare sveglia. Niente! Mi addormento e comincio a dondolare la testa avanti e indietro. L’altra sera mi sono svegliata di soprassalto perchè stavo per cadere all’indietro sul letto, sembravo la bambina dell’esorcista quando scende la scale a mò di ragno, solo che non avevo la bava che mi usciva dalla bocca…non credo almeno…a pensarci bene non lo so, mi è mancato il tempo per rendermene conto… Devo andare a controllare se è rimasta la chiazza sul pavimento.

    Il dubbio

    Stamane ho incontrato un mio vicino d’ufficio, al mio saluto è rimasto un attimino interdetto perchè non aveva capito chi fossi e infatti poi mi ha risposto: “Scusa non ti avevo riconosciuto. E’ che sono abituato a vederti sempre dietro a una scrivania e non avevo idea delle tue misure!”

    …le mie misure?!?

    Le feste patronali

    Alla vigilia di certi avvenimenti uno si sente sempre come se dovesse presenziare alla nomina del nuovo Papa o del presidente degli Stati Uniti. Stai lì che fremi dall’eccitazione anche se sai che è sempre lo stesso appuntamento ogni anno, e che vedrai sempre le stesse e identiche cose, magari ci sarà qualche venditore ambulante in più e infatti quest’anno a quella dove sono andata io (S. Antonio – Nova Siri NdM) c’era la novità delle novità: il Kebab!! Quando la gente del posto ha visto questo spiedo enorme di carne messo in verticale è rimasta letteralmente affascinata e rapita e ho sentito qualcuno dire “uh, guarda che strano modo di tagliare la porchetta!”. Possibile che non abbiano mai visto un kebab? mi chiedo. Possibile, possibile. E insomma prima della serata sei li che ti agghindi, indecisa su cosa indossare “metto il top nero o quello bianco? no meglio quello nero, il bianco lo metto domani sera così domattina vado al mare a prendere un pò di sole e risalta di più l’abbronzatura!”. Quando sei finalmente pronta esci, raggiungi il luogo dove ti sei data appuntamento con gli amici ed ecco che comincia la processione. No, non quella del santo patrono, quella l’hanno già fatta nel pomeriggio e ora il santo è finalmente rientrato nella sua cappella dove passerà un altro anno indisturbato, ma quella del viavai di persone che fanno su e giù per il corso chilometrico sommerso da tutti questi venditori ambulanti, in altre parole le tanto agognate bancarelle, con gente che cerca di venderti le calamite tipiche del posto con l’immagine del Colosseo……in provincia di Matera?!? Non era meglio un sasso? magari anche preso dalla strada, ci scrivevano sopra Matera e faceva sicuramente più effetto. Che poi questi venditori stanno lì solo per noi donne perchè siamo noi quelle che si fermano a comperare orecchini, collane, bracciali, borsette e perchè no, anche le calamite con il Colosseo così te le attacchi al frigo e fai credere agli altri che quel week end sei stata a Roma perchè avevi di meglio da fare che stare al paese alla solita festa paesana. Ormai in questi Santi patroni non ci crede più nessuno altrimenti non si spiega come mai la Chiesa sia sempre vuota e le bancarelle sempre affollate, mi domando che senso abbia continuare ad organizzarle, non c’è più lo spirito giusto…e nemmeno quello Santo a meno che non si sia impossessato di Sandro Giacobbe che sta cantando sul palco riesumato da chissà quale festival di Sanremo. E mentre formuli questi pensieri continui ad andare avanti e indietro, avanti e indietro…che poi aldilà di qualche battuta non riesci a scambiare più di 10 parole di fila per formare una frase di senso compiuto con il resto del gruppo perchè c’è talmente tanta ressa che non si riesce a camminare nemmeno alla stessa altezza e la compagnia finisce col diventare una specie di fila indiana (la processione appunto) oppure si spezza in gruppi di 2 o 3 persone, chi sta avanti, chi rimane indietro, chi si ferma a guardare l’indiano che suona Tanta voglia di lei col flauto di bambù e pensi “ma che caspita ci sono venuta a fare? ne volevo approfittare per salutare amici e parenti ma tanto valeva rimandare a sabato prossimo, a festa finita, così oltre a salutarli magari ci avrei anche parlato…”. Ma in realtà il vero scopo di tutta questa festa sono i fuochi d’artificio che vengono proiettati immancabilmente dopo la mezzanotte, anche se sul programma quest’anno per la prima volta è comparsa la scritta SPETTACOLI PIROTECNICI e un vecchietto vicino a me ha commentato “ma che so’ ‘sti spettaculi pirichecnici? non li sparano più i fuochi?” quand’ecco che in cielo cominciano a comparire le prime luci colorate e la gente tutta col naso all’insù a guardare. Durano poco quest’anno, la crisi si fa sentire anche qui, e quando l’ultimo colpo, il più assordante, esplode illuminando anche per quest’anno per l’ultima volta il cielo lucano, la gente capisce che la festa è finalmente finita dopo 3 interminabili giorni e sono cortesemente pregati di tornarsene tutti a casa senza dimenticare bambini e cartacce per strada.

    Quanto entro in macchina per mettermi in viaggio verso casa penso che per la prima volta sono contenta di lasciare quella bolgia e che non vedo l’ora l’indomani di tornare a lavoro in mezzo a quei “folli” dei miei clienti.

    E’ di nuovo lunedì

    Sono tornata ieri sera tardi dalla cresima. Mi fanno male i piedi, mi fa male pure un pò la pancia (tra l’altro stasera arriva pure mia cognata da Milano e spero di rimandare la visita dei saluti a domani perchè oggi proprio non ce la faccio) e come se non bastasse oggi è di nuovo lunedì.

    Si ritorna al lavoro dove sto notando adesso che mi è sparita l’ennesima penna: ma com è possibile che una penna non riesca a durarmi mai più di un mese? Dov è che vanno a finire? La cosa assurda poi è che spariscono sempre e solo quelle con cui mi trovo meglio a scrivere. Non sto dicendo quelle belle carine e costose che qualcuno potrebbe dire “bè ovvio la gente non è stupida, cosa vuoi che se ne faccia di una bic?”, sto dicendo quelle che mi trovo meglio ad impugnare, con cui scrivere diventa un piacere e non un supplizio (a me non è che piaccia tanto scrivere, preferisco i tasti della tastiera) e allora mi domando come fa la gente a sapere che quelle sono le penne che preferisco? Mica lo vado a sbandierare ai 4 venti “Sapete io con questa penna mi trovo proprio bene!” che uno potrebbe pure pensare male. E alla fine mi ritrovo con le pilot che costano un sacco ma sono scomode perchè c’hanno quell’inchiostro che se non lo fai asciugare come si deve ti macchiano tutto il foglio mentre la bic (in realtà è un’imitazione della bic) che costa 45 centesimi sparisce sempre! Lo so 45 centesimi sono nulla ma daje oggi e daje domani in un anno sono € 5.40 con cui potrei comperarmi un panino il sabato sera!

    O no?

    E a proposito sabato sera senza panino sono andata al cinema a vedere quel piacione di Angeli e Demoni (Favino è sempre un gran figo, non che non sia un bravo attore, anzi, ma il suo personaggio non gli permetteva di mostrare granchè le sue capacità). Sicuramente più bello de Il codice Da Vinci, la trama è sviluppata meglio, meno di corsa. Onestamente non capisco le critiche fatte dalla Chiesa: passi per Il codice Da Vinci, dove si insinuavano cose un pò scomode, ma questo non è nè più nè meno che un thriller con un prete un pò fuori di testa e nient’altro. Noi ormai non ci scandalizziamo più quando un sacerdote pedofilo viene semplicemente trasferito di parrocchia anzichè essere cacciato dall’ordine e a loro invece ‘sto film gli è sembrato, aspè com è che l’hanno definito? denigratorio, diffamatorio ed offensivo! perchè poi? perchè si da per scontato l’antagonismo con la Scienza? E dagli torto!

    dolooooooooooore!

    Stamane ho mandato in stampa le solite 100 copie delle ricevute di spedizione e come sempre si è inceppato il solito foglio solo che la solita @&%#]*)?&, che sarei io, invece di aspettare qualche secondo prima di tirare fuori il foglio, ha aperto subito lo sportello laterale infilando quel bel ditino indice che si ritrova(va) alla mano destra in mezzo ai rulli. C’erano almeno 50°!! Inutile elencare le diecimila bestemmie che ho lanciato. Fortuna che non c’era nessuno. Ovviamente mi fa ancora male! Il dito è leggermente annerito, è normale? Dite che mi si staccherà un lembo di pelle? Anzi peggio: mi sa che ho perso la mia impronta digitale! O.O scioccante!! Non mi è mai servita granchè ma ora che non ce l’ho più sembra una catastrofe. Non ho più l’impronta digitale!! Quasi riesco ad avvertire la sua mancanza!……però magari ricresce…

    perchè non si apre?

    Oggi è l'ultimo giorno per usufruire di uno sconto sul sito della BOL: acquisti 3 libri al prezzo di 2. No, non sto facendo pubblicità, è che ne volevo approfittare (non chiedetemi perchè mi sono ridotta giusto all'ultimo minuto sennò dovreste sorbirvi tutta una sceneggiata strappalacrime sullo stipendio che non basta mai) però tu guarda un pò da stamattina il sito è inaccessibile!

    Coincidenze? (Noi di Voyager pensiamo di no!)

    Ho tempo fino alle 24.00 (c'è ancora chi usa 24 e non 0.00?) di oggi...apriti, apriti, apriti!!

    Madonna come piove

    Oggi piove...no meglio diluvia. Non so quando ha cominciato, ma alle 7.15 (ora in cui mi sono svegliata) già si sentiva lo scrosciare dell'acqua. E adesso, alle 12.30, continua imperterrita. Non ha smesso un attimo. Le uniche cose positive della pioggia sono che 1) si lava l'auto, 2) non viene gente in ufficio a rompere le scatole con le solite domande assurde tipo "a che ora passa l'autobus?" L'autobus?! non sapevo nemmeno che passassero gli autobus in questa strada...e ci lavoro da 5 anni... o.o

    Dicono che la pioggia si protrarrà per tutto il we. Poco male tanto non ho niente di particolare da fare...in realtà se non piovesse qualcosa da fare la troverei comunque ma passare 2 giorni in casa non è che mi dispiaccia.

    Andrea invece è a Malaga. Con il sole. Cioè non è che va a passeggio col sole, il sole sta sempre lì in cielo e guarda tutti gli spagnoli, sorridendo.

    E questo è quanto.

    Buon 25 aprile!