| Morgana 的个人资料(¯`·˛۵¸·´¯) Le Nebbie di...照片日志列表 | 帮助 |
|
|
Io caaantooo, sul mio divano caaantoooEbbene si ieri ho visto San Remo (un pochetto mica tutto)! Più che altro c'ho provato: non era facile concentrarsi con mia madre che voleva imitare Calimero e mia sorella che le dava corda riprendendola col telefonino (e poi qualcuno si domanda perchè sono esaurita!). Comunque, tornando al festival, non mi è sembrato così malvagio, anzi Aldo Giovanni e Giacomo son stati proprio divertenti!! War, Inc.SPOILER! ATTENZIONE DI SEGUITO VIENE RIVELATA LA TRAMA!
Continua il percorso nella JC's Culture e questa volta è toccato a War,Inc., una delle ultimissime "fatiche" dell'attore. Il film è una satira politica sulla guerra americana di Bush. Per certi versi un pò troppo satirico ma, conoscendo le idee politiche di John Cusack, probabilmente fortemente voluto. Come in ogni satira che si rispetti gli avvenimenti rasentano l'irrealtà, un'irrealtà che però ha in sè molto dell'attualità. La trama è ambientata nello stato immaginario del Turakistan che non è altro che il nostro Iraq dove viene inviato Brand Hauser, killer assoldato dall'ex vicepresidente degli Stati Uniti, per eliminare il ministro Omar Sharif per impedirgli di costruire un oleodotto che attraverserebbe tutta la regione. Hauser si fingerà un produttore televisivo chiamato ad organizzare il matrimonio della popstar Yonica, personaggio alquanto provocante che prima cercherà di sedurlo e poi scoprirà essere sua figlia (non per nulla ma io l'avevo capito già a metà film). Alla fine il killer non porterà a compimento il suo incarico e anzi deciderà di ribellarsi al sistema di cui è stato pedina per tanti anni. War, Inc. vuole essere uno strumento di denuncia per queste guerre private dove a pagarne le spese è sempre il popolo e mai chi le mette in atto, e non lo fa nella maniera classica di drammone tipo "Leoni per agnelli" ma utilizzando l'ironia per potersi avvicinare un pò più facilmente al pubblico. Il film ha incontrato non poche difficoltà nella realizzazione e nella distribuzione, tant è che nella maggior parte delle nazioni, così come in Italia, è stato presentato direttamente in dvd. Io ve lo consiglio, poi fate come volete... :P Guardo le stelle e penso alle frittelle...Io e Andrea abbiamo festeggiato un solo San Valentino su sei. Il primo. Andammo a pranzo fuori. Stavamo insieme da appena due mesi. Il regalo non me lo ricordo ma la busta che lo conteneva era piena di baci perugina, questo me lo ricordo. Da allora mi sono sempre chiesta perchè non avessimo più festeggiato le festa degli innamorati. Sabato l'ho capito! Non che ci tenessimo particolarmente, ma tutti i nostri amici erano impegnati in cenette a lume di candela così abbiamo avuto la geniale idea di andare al multisala a Gioia del Colle allo spettacolo di mezzanotte a vedere Venerdì 13. Molto romantico devo ammettere...ma a noi piace essere così smielati... Non appena ci siamo immessi sulla provinciale abbiamo preso in pieno una macchia d'olio e per poco non ci siamo rigirati per benino...avremmo dovuto capire che era meglio non spingersi oltre ma noi siamo anche temerari e ci siamo spinti. Arrivati a metà strada si è scatenata una bufera di neve che forse nemmeno sull'Himalaya hanno mai visto. Nel giro di 5 minuti i bordi della strada erano diventati più bianchi del dentifricio Durbans........e ce ne siamo tornati indietro. Devo dire forse è andata meglio così: siamo andati a casa sua, nel suo letto caldo caldo da una piazza e mezzo abbiamo divorato due maxi piadine e ci siamo sorbiti (lui, per me è stato un idillio!) War,Inc. (di cui posterò la recensione domani). Per l'occasione gli ho preparato questa torta, si capisce che è un cuore? spero di si con quello che mi è costata la teglia! Per la base: Mescolate 65 gr di farina, 15 gr di fecola, 1 cucchiaio di cacao amaro, 2 uova, 100 gr di zucchero, 1 bustina di vanillina e 30 gr di burro. Amalgamare bene e unire 1 bustina di lievito per dolci. Versare in una teglia imburrata e coperta con la carta da forno e infornare a 180° per 15 minuti. Togliere dal forno e far raffreddare. Per la crema: Fate ammorbidire 3 fogli di colla di pesce. Lavorare a crema 250 gr di latte condensato, 30 gr di zucchero, 1 bustina di vanillina, il succo e la scorza grattugiata di 1 lime (o se preferite va bene anche 1 limone). Strizzare la colla di pesce e farla sciogliere in un pentolino a fuoco lento senza farla bollire. Unirla alla crema al lime e porre il tutto in frigo. Nel frattempo montare 150 ml di panna e amalgamarla alla crema al lime. Versare sulla base di pan di spagna e decorare a piacere. Porre in frigo per almeno 3 ore. Non ho scritto il nome della torta perchè in realtà la torta non si chiama dato che la ricetta originale non prevedeva una torta ma una specia di biscotti, che ho un attimino modificato qua e là. Quindi chiamatela come ve pare... Oggi...Min***a oggi è venerdì 13...per caso oggi esce quel film su Jason/Halloween? boh...di sicuro esce "Questo piccolo grande amore"...ormai lo sanno pure le tarme di casa mia tanto che lo bombardano da tutti i tiggì e trasmissioni varie. In questi giorni c'è un freddo pazzesco. Magari venisse a nevicare così forte da bloccare la città così me ne starei tranquilla a casuccia ad ingozzarmi di cioccolata calda!! 3 settimane fa ho richiesto un preventivo ad un'azienda di Milano per un monitor che si è rotto qui in ufficio (quella al telefono mi ha chiesto di descriverle il problema "bè in realtà apparentemente non dà nessun problema visto che non si accende....") ci han messo appunto 3 settimane per mandarmi 'sto benedetto preventivo e per poco non svenivo mentre leggevo il fax: i loro servigi costano la bellezza di 72 €............ALL'ORA!! mioddio e che ci mettono l'oro dentro? La prossima settimana dovrei andare a vedere per un paio di occhiali da vista nuovi. Quelli che ho stanno cadendo a pezzi: gli strass son saltati tutti e non è possibile sostituirli perchè non se ne trovano più dato che la montatura è andata fuori produzione (cacchio li ho comprati nemmeno 3 anni fa!), i naselli se ne vanno per i fatti loro e si sono anche staccati dalla saldatura, le asticine son tutte storte....ma che sono andate in guerra? E pensare che sono in assoluto gli occhiali più costosi della mia vita. Pensavo che mi sarebbero durati di più e invece hanno resistito meno di tutti gli altri. Ne approfitto per invitarvi ad acquistare il primo libro, uscito la settimana scorsa ed edito dalla Rizzoli di INSY LOAN: Alla fine di questo libro la mia vita si autodistruggerà.
Ne ho letto un paio di brani (che trovate qui e qui) e sono morta dalle risate. Compratelo compratelo!! E se non sapete chi è Insy Loan date un'occhiata al suo blog. Inutile provare a descriverlo! ;) DialoghiI - Sento che il mio amore per la lettura è passivo... T - ma se leggi così tanti libri! I - ma che c'entra? guarda lascia perdere...a volte mi domando come facciamo a stare insieme! T - eh eh eh se vuoi te lo spiego io il perchè... I - ....... T - scusa...stavamo parlando di te e del tuo amore per i libri.. I - per la lettura, non per i libri. T - vabbè è uguale... I - no che non è uguale! con "libro" intendo un oggetto, io non amo l'oggetto in sè ma quello ci posso fare usandolo. T - Ok! capito. E perchè pensi che sia passivo? I - perchè al di là di leggere non faccio nient'altro. cioè a volte mi capita di confrontarmi con qualcuno, scrivo su internet la mia opinione (anche se probabilmente non interessa a nessuno) e poi basta. T - e che altro vorresti fare? I - non lo so, qualcosa di più costruttivo, che mi dia maggiore soddisfazione... T - tipo? I - tipo NON LO SO! fai certe domande... T - bè ma se non sai nemmeno che cosa vorresti farci che ti lamenti a fare? I - mi lamento perchè non provo più la stessa soddisfazione che provavo prima. Non fraintendermi, leggere continua a piacermi eccome, è solo che dopo non c'è niente, passi a un altro libro, lo finisci e poi di nuovo un altro libro e così via dicendo. Sarebbe bello se quello che leggo fosse base d'ispirazione per il mio lavoro ad esempio. T - eheheh scusa se rido ma sapendo che lavoro fai cosa vorresti fare? un trattato sulla nostalgia ad una mamma che manda i viveri al figlio che vive in un'altra città per studiare? I - ....hhhh T - ..... I - forse hai ragione però. Il problema è il lavoro! Dovrei fare qualcosa che si addica di più alle mie passioni. Potrei provare a scrivere sceneggiature... T - ahahah si magari Scorsese ti fa pure la cortesia di leggerle... I - Tu e il tuo solito cinismo! grazie tante! ma che ci stiamo a fare insieme io e te? T - dai scherzavo...vieni qui... I - no! vado a vedere se Scorsese è disponibile, magari lui mi sta a sentire! Testamento biologicoNon mi va di ripetere le solite cose dette e stradette. A casa mia ormai negli ultimi giorni non si faceva che parlare di Eluana, di cosa è giusto e di cosa è sbagliato. Premesso che probabilmente suo padre la conosceva meglio di altri e che nessuno meglio di lui sa cosa voglia dire assistere giorno e notte la propria figlia che non parla più, non ride e non scherza da ormai 17 lunghi anni, spero solo che alla luce di quanto accaduto i nostri cari politici decidano finalmente di dare la possibilità ad ognuno di noi di decidere se e come restare o no in vita. Detto questo speriamo che questa famiglia venga lasciata in pace almeno nel momento dell'addio definitivo. E caso mai acquistasse valore faccio il mio testamento qui: non voglio per nessuna ragione al mondo essere rianimata se dovessi trovarmi in una situazione analoga a quella di Eluana Englaro. Quella non è vita. Nè tantomeno mi piacerebbe che il mio utero venisse affittato per una gravidanza altrui. Lasciatemi morire in pace e date modo alla mia famiglia di piangermi com è giusto che sia! Ah! Volevo aggiungere un'ultima cosa su Enrico Mentana che secondo me si è comportato da vero professionista. In italia è successa una cosa che avrà sicuramente grosse ripercussioni e Canale5 piuttosto mi parla di una pazza isterica che invece di farsi curare lancia bicchieri davanti alle telecamere? e poi ci lamentiamo del basso livello culturale! Agente Smart - Casino totale
Ho fatto giusto in tempo a vedere The Rock che sbatteva contro un muro e poi mi sono addormentata, perciò non ho la più pallida idea se faccia ridere oppure no....certo considerato come sono andate le cose propenderei più per la seconda... o.O Riflettiamo...Dobbiamo riflettere...ok! Solo che io resto qui come una sfigata a fare la solita vita di sempre mentre tu te ne vai a Roma per 2 giorni. E di grazia, quando rifletterai? Mentre mangerai una pizza di fronte al Colosseo? O quando ingurgiterai un gelato a Piazza di Spagna? Se io avessi avuto la possibilità di riflettere davvero l'avrei fatto 3 mesi fa, la settimana scorsa e anche ieri ma sai com è, a volte per riflettere una persona ha bisogno di staccare la spina dalla solita quotidianità, proprio come hai fatto tu espatriando nella capitale. E mi vieni pure a dire che siamo nella stessa condizione? non credo proprio: lo stress che hai accumulato tu negli ultimi mesi non è nemmeno lontanamente paragonabile allo stress che sto accumulando io! Rifletti rifletti... ProustStavo pensando che la foto di Marcel Proust che mettono in copertina a tutti i suoi libri è di un lugubre da far paura. Sembra una di quelle foto che si mettono sulle tombe ai cimiteri. Che poi a dirla tutta pare anche un pò maniaco... Di sicuro qualche rotella fuori posto ce l'aveva sennò uno non si sogna di chiudere in casa propria una ragazza di cui non è nemmeno innamorato ma solo perchè gli da fastidio che questa ogni tanto abbia avventure lesbiche. Voglio dire se Albertine lo avesse tradito con un uomo diverso ogni giorno gli avrebbe dato meno fastidio, magari sarebbe stato anche contento ma con le donne proprio no! A te piacevano le donne? Piacevano pure a lei! C'è uno scambio di battute fra i due che rende l'idea di quale fosse il pensiero di Proust e della società di quel periodo: M: "A proposito, Albertine, ho sognato, o non mi avete detto un giorno che conoscevate Gilberte Swann?" A: " Si, cioè mi ha parlato a scuola, perchè aveva gli appunti di Storia di Francia, anzi è stata molto gentile, me li ha prestati e io glieli ho restituiti, solo a scuola, perchè l'ho vista soltanto lì" M: " E' di quel genere di donne che a me non piacciono?" A: " Oh, no! tutt'altro..." Quel genere di donne che a me non piacciono??? Ma chi si credeva di essere costui? E va bene che bisogna capire l'epoca e i pregiudizi e la società però un pochettino arrogante lo era 'sto Proust. E Albertine si sottometteva a questa violenza psicologica convinta di essere malata di depravazione. Quasi quasi mi dispiace...La storia del furto dei copricerchioni si è risolta più velocemente e facilmente del previsto. Tramite l'ACI siamo risaliti al proprietario dell'auto che non è il ladro giovane, bruno e con occhiali che fittiziamente chiameremo Arnoldomaria, ma una società di noleggio auto la quale senza una denuncia penale non avrebbe rilasciato mai e poi mai i dati del noleggiatore. Fare una denuncia ai carabinieri con tutte le spese che comporta solo per 3 copricerchioni pareva un pochetto esagerato, così abbiamo contattato la sede centrale di questa agenzia di nolo che a sua volta si è messa in contatto con Arnoldomaria. Arnoldomaria si è un attimino spaventato (vorrei vedere..nemmeno io ci terrei ad avere la fedina penale sporca per 3 coppe...) e quindi ci ha contattati chiedendoci scusa e "offrendosi" di andare a comprare i copricerchioni nuovi! E così è stato. A quanto pare Arnoldomaria ha noleggiato l'auto per il we ma di notte gli hanno rubato i copricosi, per evitare guai quindi ha pensato bene di rubarli a sua volta...però la prossima volta fallo di notte e non alle 10 di mattina in una zona piena di uffici e scuole! Stamattina sono andata alla Lancia e li ho fatti montare aggiungendo pure le fascette che, lasciatemelo dire, esteticamente mi sanno di quei giocattoli che hanno bisogno di tutti gli attacchi possibili e immaginabili per stare fermi....insomma so' brutti! Comunque tutto è bene quel che finisce bene! Le coppeNo non mi riferisco a quelle dei reggiseni nè tantomeno a quei bei trofei che ti consegnano dopo una gara di pesca, ma ai copricerchioni che un simpatico giovanotto bruno e con gli occhiali ha pensato bene di prendere "in prestito" stamattina dalla mia auto mentre lavoravo. Dico in prestito perchè per sua sfortuna un testimone lo ha visto e mi ha comunicato il suo numero di targa, quindi come minimo si vedrà arrivare una bella denuncia per furto a casuccia con conseguente riconsegna al mittente dei copricerchioni. E se per caso stai leggendo....scappa! Perchè se ti trovo ti sfregio l'auto e ti buco le gomme! Perdonate la violenza delle mie ultime parole ma se pago un'auto 13.000 € come minimo vorrei che mi restasse intatta almeno per 1 anno. Questa è già la seconda volta: 6 mesi fa mi rubarono gli stemmini. E' roba di poca cosa per fortuna ma quanto mi fa incacchiare non avete idea! |
|
|